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Il Servizio Meteomont Informa

 

Aprile - 2018


16/04/2018


Valanga a Macugnaga (VB) - Piemonte

Oggi 16.04.2018 in Comune di Macugnaga, alle ore 11:50 circa, si è staccata una valanga che è andata ad interessare la Strada Provinciale 66 (ex SS549) della Valle Anzasca. La valanga caduta, denominata "VALLE", è ricompresa tra le 21 valanghe del Piano di Protezione Civile del Comune di Macugnaga e dal locale Piano di Gestione del Rischio Valanghe di cui il Comune è dotato. A protezione della strada fu costruita una galleria paravalanghe, che oggi è stata parzialmente interessata dall'ingresso della neve caduta. Nessun veicolo e nessuna persona risultano coinvolte. La galleria verrà in breve sgombrata dalla neve che l'ha interessata.
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14/04/2018


ATTIVITA' VALANGHIVA SULL'ARCO ALPINO OCCIDENTALE

Nel corso dell'ultima settimana sono state registrate intense nevicate su tutti i settori dell'arco alpino occidentali, con una quota neve che si è attestata attorno ai 1000-1200m. I nuovi apporti nevosi, compresi tra 80 e 140cm ai 2000m, hanno ulteriormente aumentato lo spessore del manto nevoso, che attualmente in tutta la regione presenta valori decisamente al di sopra della media stagionale. La nuova nevicata è stata accompagnata da forti venti dai quadranti meridionali, determinando il rimodellamento del manto nevoso e la formazione di accumuli anche di grandi dimensioni su tutte le esposizioni. Il grado di pericolo valanghe è salito al grado forte 4 su tutta la regione. La neve recente, complice anche l'incremento delle temperature, è andata rapidamente incontro ad umidificazione ed appesantimento, diventando estremamente instabile e generando una diffusa attività valanghiva spontanea. In alcuni casi le valanghe, anche di grandi dimensioni, hanno interessato la viabilità principale, determinando la chiusura di numerose strade e isolando alcune frazioni. Nei prossimi giorni il perdurare di temperature superiori alla media manterrà condizioni di forte instabilità nel manto nevoso, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Attenzione: la dinamica delle valanghe di tipo primaverile, con neve umida e pesante, può determinare il coinvolgimento, quali zone di scorrimento ed accumulo, di aree caratterizzate da scarsa pendenza e situate ad una quota inferiore al limite della copertura nevosa. Le attività in ambiente innevato devono essere fortemente limitate, evitando le ore più calde della giornata e ponendo particolare attenzione nell'attraversamento di canaloni ed impluvi.
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13/04/2018


ALPI LIGURI - TEST DI STABILITA' DOPO UN'INTENSA NEVICATA PRIMAVERILE

A seguito delle intense nevicate delle ultime 24 ore sono stati eseguiti dei rilievi meteonivometrici e dei test di stabilità nell'entroterra ligure al confine con il Piemonte in località Colla delle Salse (IM) a quota 1680 m circa su di un pendio esposto a sud-est con inclinazione 30° dove c'è un sito valanghivo già censito nel catasto valanghe. Nel punto dove sono stati eseguiti i rilievi, nonostante il rilevante spessore nevoso costituito interamente da neve fresca, 85-90 cm depositatasi sul suolo nudo, i test di stabilità hanno dato esito negativo in virtù dell'uniformità del manto nevoso e dell'umidità presente al suo interno. Osservati comunque diversi eventi valanghivi spontanei di fondo e di superficie oltre a segni di instabilità del manto (bocche di balena). Il previsto rialzo termico favorirà la consunzione della neve ma allo stesso tempo potrà innescare valanghe spontanee di slittamento soprattutto durante le ore più calde della giornata.
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