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Il Servizio Meteomont Informa

 

Maggio - 2013


31/05/2013


NEVE SULL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Nella mattina del giorno 30/05/2013 nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano nel Comune di Villa Collemandina (LU), si è verificata una nevicata di moderata intensità a partire da quota 1400 m s.l.m.; intorno alle ore 9:15 era già presente al suolo uno strato di circa 5 cm di neve.
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31/05/2013


ULTERIORI NEVICATE SULL'APPENNINO UMBRO-MARCHIGIANO

Nuove nevicate al di sopra dei 1500 mt slm si registrano sui Monti Sibillini condizionando negativamente turismo e attività agro-silvo-pastorali. A quote alte la neve fresca al suolo ha raggiunto i 10-15 cm di spessore.
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31/05/2013


NEVICATE SULL'APPENNINO EMILIANO

Flussi instabili hanno determinato precipitazioni nevose oltre i 1500 m di quota fra il 25 e 30 maggio lungo l'Appennino Emiliano con accumuli che hanno raggiunto 5-10 cm come registrato in località Lago della Ninfa (MO) a quota 1550 m s.l.m. (foto).
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28/05/2013


NEVE SUI SIBILLINI - INSISTONO CONDIZIONI TIPICAMENTE INVERNALI

La perturbazione transitata nel fine settimana sull'Appennino Umbro-Marchigiano comprensorio montano dei Monti Sibillini ha portato nevicate al di sopra dei 1000 m s.l.m. con apporti considerevoli per il periodo (20 cm a 1500 m di quota). Il forte vento associato alle precipitazioni ha originato anche accumuli e cornici, ancora evidenti dopo il rialzo delle temperature e il ritorno del bel tempo. Nelle prossime ore sono previste nuove precipitazioni che potranno assumere carattere nevoso alle quote più alte.
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24/05/2013


NEVICATE SU ARCO ALPINO E APPENNINO SETTENTRIONALE

Registrate nevicate da deboli a moderate sull'Arco Alpino centro-orientale e sull'Appennino settentrionale. In Lombardia le nevicate hanno interessato i rilievi a nord della regione intorno ai 2000 metri di quota; sul Passo dello Stelvio (SO) a 2760 m s.l.m. si sono depositati al suolo 30 cm di neve fresca asciutta a debole coesione. In Veneto nella provincia di Belluno sono stati registrati 15 cm di neve fresca intorno ai 1500 m di quota. Le precipitazioni nevose interessano anche il Friuli Venezia Giulia. Sull'Appennino sono state segnalate nevicate deboli, localmente moderate, al di sopra dei 1500 m, in Emilia, sulle Alpi Apuane e Liguri e nelle Marche sui Monti Sibillini. La perturbazione è associata a venti da moderati a forti. L'attuale situazione soprattutto nelle zone alpine dove sono ancora presenti importanti spessori nevosi potrebbe dar luogo a nuovi fenomeni valanghivi spontanei e ad un innalzamento del pericolo valanghe.
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20/05/2013


CORSO "ESPERTI NEVE E VALANGHE" - Auronzo di Cadore (BL) -

11 Osservatori meteonivometrici del Corpo Forestale dello Stato hanno conseguito la qualifica di "Esperto neve e valanghe" al termine del corso che si è tenuto dal 6 al 17 maggio 2013 presso la sede alpina della Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Auronzo di Cadore (BL). Sono intervenuti, in qualità di docenti, personale del Centro Meteorologico Regionale di Milano dell'Aeronautica Militare, dell'ARPA Veneto Centro previsione Valanghe di Arabba (BL), Servizio Meteomont Nazionale e Comando Truppe Alpine, il Dr. Busato della Procura di Bolzano, il Consigliere del C.N.S.A.S. Adriano Favre, il Prof. Fazzini dell'Università di Ferrara. Il corso ha visto impegnato il personale partecipante in quotidiane esercitazioni esterne, durante le quali i corsisti sono stati coordinati dagli istruttori Meteomont del Corpo Forestale dello Stato.
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20/05/2013


IL METEOMONT AL GRUPPO DI LAVORO EAWS - EUROPEAN AVALANCHE WARNING SERVICES. Barcellona (Spagna), 21-22 maggio 2013

Il Meteomont, in rappresentanza del servizio neve e valanghe dello Stato Italiano ha partecipato per la prima volta all'incontro del Gruppo di Lavoro ristretto dei Servizi Europei di Monitoraggio ed Allerta neve e valanghe, che si è tenuto a Barcellona i giorni 21 e 22 maggio 2013. All'ordine del giorno lo stato dell'arte e relativi sviluppi del nuovo linguaggio CAAML che si vorrebbe adottare a livello internazionale, l'armonizzazione dei bollettini dedicati ai media ed al pubblico, le nuove applicazioni per gli smarthphone, la messa on-line dei profili della neve, le valanghe di neve bagnata nella matrice bavarese, i modelli previsionali, la scala dimensionale delle valanghe. Punto di discussione è stato anche la definizione delle sessioni in vista del convegno internazionale che si terrà sempre a Barcellona il prossimo ottobre. Presenti i rappresentanti di tutti i servizi europei, per l'Italia il Meteomont (componente dello Stato) e l'AINEVA (componenete delle regioni). Per il Meteomont è stata una importante occasione per confermare in materia l'impegno ed il contributo dello Stato Italiano a sostenere in Italia il processo di armonizzazione e standardizzazione europea ed internazionale dei linguaggi e dei bollettini di pericolo valanghe. Ma anche per conoscere meglio i servizi partners europei componenti l'EAWS in modo tale da avviare una fattiva e stretta collaborazione tesa a fare sistema ed a migliorare i servizi di pubblica utilità e di protezione civile in area montana. A favore di tutti i cittadini europei e del mondo che frequentano le montagne del vecchio continente per una libera e sicura mobilità civile.
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