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Attività

Le principali attività dall'Osservatorio si sviluppano all'interno dei gruppi di lavoro, che come detto, affrontano le tematiche della legislazione, gestione e commercializzazione dei prodotti e servizi forestali, allo scopo di approfondire questioni specifiche, ma considerate rilevanti e di ampio respiro per i soggetti sia pubblici che privati coinvolti nella gestione delle risorse forestali.


ATTIVITÀ IN ITINERE

L’attività principale del primo gruppo di lavoro consiste nell’aggiornamento del quadro legislativo di riferimento del settore forestale.

Nel primo triennio di attività l’impegno del gruppo è stato rivolto alla costituzione ex-novo di una raccolta organica di norme emanate dai diversi livelli di governo, opportunamente classificate per aree tematiche.

Il risultato di questa attività ha consentito la creazione di una banca dati consultabile sul sito dell’Osservatorio

Attualmente il Gruppo di lavoro si dedica all’aggiornamento della banca dati normativa e all’affinamento dei criteri di classificazione della normativa.

Altri temi affrontati nell'ambito del primo gruppo di lavoro riguardano la definizione giuridica del bosco, la ricognizione dei dati statistici e delle fonti informative attualmente disponibili per il settore forestale, nonchè un'analisi circa i reali fabbisogni informativi concernenti le superficie e le specie forestali, alla luce delle nuove esigenze di carattere informativo, collegate a impegni discendenti da accordi e protocolli stipulati a livello internazionale.

L'attenzione del secondo gruppo è rivolta alla commercializzazione dei prodotti e dei servizi forestali con riferimento a tutta la filiera e ai settori direttamente e indirettamente correlati.

Il tema oggetto di maggiore approfondimento fin dalla costituzione dell’Osservatorio riguarda la certificazione dei prodotti forestali. Nella convinzione che la certificazione rappresenta un valore aggiunto ai prodotti forestali sempre più richiesto sui mercati internazionali, l’Osservatorio ha promosso un occasione di confronto fra i due principali sistemi di certificazione volontaria presenti in Italia allo scopo di facilitare le procedure di certificazione , di ridurne i costi e massimizzarne i ritorni economici alle imprese della filiera.

La proposta dell’Osservatorio di realizzare un protocollo di certificazione comune, volto a consentire ai produttori di effettuare una "doppia" certificazione utilizzando entrambe le procedure esistenti, ma affrontando costi complessivi della certificazione più contenuti, è stata condivisa dai due principali organismi di certificazione. In considerazione della rilevanza economica della materia, l’Osservatorio si è attivato concretamente per accompagnare il percorso di formalizzazione e di attuazione dell’intesa anche attraverso momenti di concertazione con le amministrazioni e con le forze economiche e sociali interessate.

Il terzo gruppo di lavoro, che in fase iniziale ha contribuito alla progettazione del sito dell’Osservatorio, inteso come strumento di comunicazione verso l’esterno delle attività svolte, nonchè come strumento di lavoro per l’Osservatorio stesso, è attualmente impegnato nell’analisi delle possibili conseguenze sociali ed economiche indotte sulla filiera forestale dalle politiche europee e nazionali in corso di definizione per l’attuazione del Protocollo di Kyoto; una particolare attenzione è rivolta all’impatto di tali politiche sulla gestione delle risorse forestali e della tenuta economica dei territori interessati che rappresentano complessivamente circa un terzo del Paese.

ATTIVITÀ SVOLTE

Le attività sviluppate all'interno del primo gruppo di lavoro, hanno riguardato l'analisi della legislazione forestale a livello comunitario, nazionale e regionale. Nello specifico, un'analisi critica e comparata delle norme che disciplinano la materia forestale a livello regionale è stata condotta, sempre nell'ambito di tale gruppo, dal Consiglio dell'Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali (CONAF).

Un ulteriore filone di attività, condotto nell'ambito del secondo gruppo di lavoro, ha riguardato la messa a punto del sito web dell'Osservatorio. Obiettivo del sito è quello di fornire una serie di informazioni e di servizi alle imprese agro-forestali, soprattutto per quel che concerne il mercato dei prodotti legnosi, della certificazione e della catena di custodia, delle norme tecniche che regolano questo settore (legislazione forestale nazionale e regionale, regolamenti e direttive comunitarie), degli aspetti attinenti al lavoro nel bosco, all'evoluzione del settore di trasformazione della materia prima legno.

Nell'ambito del terzo gruppo di lavoro è stato sviluppato il tema della certificazione forestale in Italia.
In particolare, le attività svolte hanno affrontato la tematica in oggetto attraverso l'analisi dei sistemi di certificazione maggiormente utilizzati nel settore forestale. L'obiettivo è di indirizzare le autorità competenti in materia, verso un sistema di certificazione condiviso a livello europeo, con la finalità, da una parte, di valorizzare la materia prima legnosa, dall'altra, di contrastare l'importazione dei legnami da Paesi che depauperano il patrimonio forestale a dispetto dei basilari criteri di sostenibilità ambientale e sociale.

Il gruppo di lavoro, attraverso una serie di incontri operativi e audizioni (in cui sono stati ascoltati gli organismi di certificazione e che hanno visto la partecipazione delle parti economiche e sociali interessate), ha messo a punto un documento d'indirizzo, approvato dall'Assemblea plenaria dell'Osservatorio e inviato al Ministro delle politiche agricole e forestali, che approfondisce i seguenti aspetti:

  • inquadramento normativo di settore a livello comunitario, nazionale e regionale (va ricordato che fino a questo momento la certificazione è volontaria e quindi non disciplinata da specifiche leggi);
  • descrizione dei due principali sistemi di certificazione dei prodotti legnosi;
  • proposta operativa per definire le modalità che potranno consentire ai produttori di certificare il legname, attraverso un percorso unico, mutuamente riconosciuto dagli organismi di certificazione presenti a livello internazionale. In questo modo si ridurrebbero i costi di certificazione del prodotto legnoso, a tutto vantaggio sia del produttore che del consumatore finale, sul quale finiscono per scaricarsi i costi della certificazione.

Obiettivo dell'Osservatorio è di mettere a punto, d'intesa con i due principali organismi di certificazione, un protocollo di certificazione che consenta ai produttori di effettuare la "doppia" certificazione utilizzando entrambe le procedure esistenti, ma con costi complessivi della certificazione più contenuti.