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| Le squadre di rilevamento |
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Dopo la prima fase di rilievo attraverso fotointerpretazione su orto foto digitali, la seconda e la terza fase dell’Inventario Forestale nazionale prevedevano la raccolta al suolo di una notevole mole di dati qualitativi e quantitativi. I rilievi di seconda fase su 30000 punti di campionamento (circa un decimo del campione iniziale) sono stati affidati a circa 100 squadre di rilevatori da tre unità ciascuna. La maggior parte delle squadre è formata da personale del Corpo Forestale dello Stato; nelle regioni e province autonome è coinvolto anche personale di questi enti locali e, in alcuni casi, liberi professionisti. L’addestramento alla seconda fase è stato realizzato attraverso specifici corsi residenziali, della durata di una settimana per ciascuna sessione, tenuti presso le strutture didattiche del CFS nella scuola di Cittaducale.
Nei primi mesi del 2006 è stato realizzato l’addestramento delle squadre ai rilievi in campo di terza fase, da effettuarsi su poco meno di 7000 punti di campionamento. |
Anche in questo caso i corsi sono stati di tipo residenziale, con sessioni della durata di una settimana, utilizzando un’altra struttura del Corpo Forestale dello Stato, il centro “La Torre di Feudozzo” presso l’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Castel di Sangro.
Durante i corsi i rilevatori hanno imparato, tramite lezioni teoriche in aula ed esercitazioni pratiche in campo, a utilizzare efficacemente per le finalità inventariali tutti gli strumenti, le tecnologie e il software specifico adottati, approfondendo inoltre temi topo-cartografici e di carattere forestale connessi ai rilievi da eseguire.
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La fase di addestramento, e la successiva attivitą operativa di rilevamento, hanno così condotto alla formazione di un consistente nucleo operativo particolarmente professionalizzato sulle tematiche della “comprensione del territorio” anche al di là delle esigenze strettamente connesse al progetto, garantendo uno sviluppo professionale che potrà essere utilmente speso anche in altri processi conoscitivi con base di rilevamento territoriale.
Attraverso connessioni protette e canali riservati in Internet sono state distribuite alle squadre le informazioni relative ai punti di loro competenza, distribuiti in modo da sfruttare al meglio le conoscenze territoriali e forestali già esistenti, comprendenti i dati geografici, le cartografie e alcune informazioni rilevate in prima fase dai fotointerpreti e indispensabili per la corretta esecuzione dei rilievi. |
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