|
|
| home > Il metodo > L'ambito dell'indagine |
| |
| La classificazione delle aree forestali |
| |
L'inventario forestale nazionale impiega un proprio sistema di classificazione studiato per soddisfare, per quanto possibile, le esigenze dei diversi utilizzatori e salvaguardare la possibilità di integrare fra loro dati e informazioni raccolti da diverse indagini territoriali. Le unità di territorio osservate vengono classificate dapprima in funzione dell’uso del suolo, o meglio della copertura del suolo, quindi del tipo di vegetazione presente, sia in termini di rapporto tra specie arbustive ed arboree che di composizione specifica.
La classificazione delle unità di campionamento consente di stimare l'estensione delle diverse categorie individuate: la superficie occupata da boschi, dalle boscaglie, dagli arbusteti come pure la superficie delle faggete, dei lariceti e di tutti i diversi tipi di bosco vengono infatti stimate sulla base della proporzione delle unità osservate ricadenti in ciascuna classe di copertura o categoria di vegetazione.
|
I diversi livelli di classificazione previsti dall’INFC rendono massima la coerenza con gli standard internazionaliche costituiscono il naturale riferimento di indagini territoriali a livello nazionale. In particolare ai livelli più alti dello schema di classificazione esiste una perfetta corrispondenza con le definizioni FAO-FRA2000 e con il sistema CORINE Land Cover, mentre i livelli più bassi, relativi alla distinzione delle diverse fitocenosi, corrispondono ad una o più classi del sistema europeo di classificazione degli ambienti naturali CORINE Biotopes
|
|
| |
| pagina successiva >> |
|