Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Corpo Forestale dello Stato
Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA-MPF)
 
INFC2005
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Introduzione
 
Il disegno dell’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio (INFC) prevede la costituzione di tre insiemi campionari: i primi due permettono di stimare l’estensione della superficie forestale e delle sue ripartizioni secondo le diverse categorie inventariali (boschi, boschi radi, arbusteti, piantagioni, ecc.) e forestali (boschi di abete rosso, boschi di faggio, ecc.), chiamate anche genericamente strati; il terzo insieme campionario è dedicato alla raccolta delle informazioni dendro-auxometriche, alle misure sul legno morto, sulla rinnovazione e sugli strati inferiori della vegetazione, al fine di stimare i valori totali di strato e i valori medi per unità di superficie dei vari attributi quantitativi di interesse inventariale (numero di soggetti arborei, volumi e biomasse, incrementi diametrici, ecc.).
I principali risultati ottenuti dall'analisi e dall'elaborazione delle informazioni raccolte durante tutte e tre le fasi campionarie sono oggi disponibili.
Cartogramma Italia
 
 
Le stime delle estensioni della superficie forestale derivano dalle classificazioni attuate prima per fotointerpretazione (prima fase INFC) e successivamente al suolo durante i rilievi di seconda fase . La fotointerpretazione è stata realizzata nel corso del 2003, mentre le classificazioni al suolo, con le quali sono state verificate e ulteriormente dettagliate le informazioni di prima fase, si sono svolte tra la seconda metà del 2004 e la fine del 2005. Considerata l'articolazione temporale delle due fasi campionarie e la grande valenza delle informazioni acquisite sul terreno, l'anno di riferimento delle stime di superficie dell'INFC è il 2005.
Tali stime sono presentate in forma tabellare e riportano le estensioni delle diverse categorie, nelle quali si articola la superficie occupata dalle formazioni forestali, accompagnate dalla stima dell'incertezza campionaria espressa in termini di coefficiente di variazione percentuale.

Le stime degli attributi quantitativi derivano da rilievi di terza fase effettuati nella stagione vegetativa 2006 ma anche le stime dei caratteri quantitativi si riferiscono convenzionalmente all'anno 2005. I risultati sono presentati in tabelle che riportano le stime dei valori totali di strato e dei valori medi per unità di superficie associate al loro errore campionario espresso in termini di coefficiente di variazione percentuale.

Nella parte dedicata ai risultati sono disponibili:
  • le tabelle dei risultati relativi alle stime di superficie finora prodotte, corredate da testi con indicazioni utili alla lettura dei dati e brevi commenti sui principali risultati;

  • le tabelle dei risultati relativi alle stime dei principali caratteri quantitativi;

  • un'area riservata alla pubblicazione di alcune rappresentazioni cartografiche sulla distribuzione dei punti di campionamento appartenenti alla superficie forestale nazionale e sulla loro ripartizione nei principali tipi di bosco; sono disponibili inoltre delle carte sulla distribuzione dei punti secondo alcuni degli attributi osservati in seconda fase (proprietà, tipo colturale, ecc.).
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