Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio
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Gli Inventari Forestali Regionali
 

Evoluzione delle indagini inventariali regionali
A partire dai primi anni ’80, più o meno contemporaneamente al primo IFN, sono stati messi in cantiere alcuni inventari forestali a livello regionale e sub-regionale. Altre indagini regionali sono state avviate in tempi successivi (fine anni ’80 ed inizio anni ’90) e recenti (2000 - 2003) ed altre ancora sono attualmente in fase di progetto. Ad oggi oltre la metà delle Regioni ha realizzato o ha in corso un inventario forestale. La situazione aggiornata all’attualità è riportata nella sezione “stato degli IFR” ed è illustrata nella figura a lato (le Regioni dove è stato realizzato un inventario sono indicate con colorazione verde). In qualche caso gli inventari hanno una connotazione sub-regionale, interessando solamente una parte del territorio (una o due province), come nel caso della Lombardia e del Lazio.

Ulteriori indagini, realizzate per vari livelli territoriali (regionali, sovra-regionali, ecc.), riguardano comparti specifici, come ad esempio quello della pioppicoltura.
A livello regionale occorreconsiderare che in qualche caso non sono stati resi pubblici i dati raccolti in forma di statistiche ufficiali; inoltre nessuna Regione finora ha dato continuità all’azione intrapresa, ripetendo l’indagine dopo la prima realizzazione.

Obiettivi degli IFR
Tra i vari progetti elaborati si possono distinguere gli inventari più datati che presentano un’impostazione di tipo mono-obiettivo (finalizzati a mettere in luce soprattutto le risorse della materia prima legno), da quelli più recenti, che in qualche modo si possono considerare più evoluti dato che in molti casi tendono ad integrare le fonti informative disponibili (rilievi diretti al suolo, immagini telerilevate, ortofoto, altre basi di dati) e a fornire un ventaglio più vasto di informazioni (inventari multirisorse).


Panorama montano
Nella fattispecie questi ultimi danno risposta anche ad istanze ed a problematiche di interesse più generale, come la biodiversità, la quantità di carbonio fissato da parte delle aree boscate, l’attitudine turistico-ricreativa, i pericoli di dissesto, lo stato di salute dei boschi.
 
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