Gli standard di precisione prescelti, l’estensione complessiva del territorio da osservare e la dimensione minima delle unità di evidenziamento dei risultati infine incidono notevolmente sul disegno inventariale. e quindi sui costi. I costi di realizzazione di un inventario crescono infatti all’aumentare del dettaglio informativo richiesto, all’aumentare della precisione prescelta - o, con altre parole, al diminuire dell’incertezza - nella formulazione delle principali stime inventariali. I tempi e i costi del rilievo aumentano inoltre quando è necessario fornire stime indipendenti per ripartizioni geografiche, ecologiche o amministrative che frazionino notevolmente il territorio osservato.
Il disegno complessivo di un inventario forestale scaturisce dunque dall’esame e dal confronto tra obiettivi da raggiungere e procedure e strumenti effettivamente utilizzabili, entro il limite delle risorse finanziarie disponibili.
Per quanto riguarda il disegno di campionamento di INFC esso ha ottenuto pieno riconoscimento scientifico con la pubblicazione di un lavoro specifico su una delle più prestigiose riviste dedicate alla statistica ambientale e prodotte dall'associazione degli statistici americani.
La citazione completa è la seguente:
L. Fattorini, Marcheselli M., Pisani C. (2006) A three-phase sampling strategy for large-scale multiresource forest inventories. Journal of Agricultural, Biological and Environmental Statistics, 11: 296-316
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