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| INFOR2 |
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L’hardware di elezione cui INFOR2 mobile è destinato è quello dei due modelli di ricevitore GPS a suo tempo scelti dal Corpo Forestale dello Stato, dopo specifica sperimentazione CRA-ISAFA, per i rilievi INFC. Si tratta del ricevitore Trimble GEO-CE XT e del “fratello maggiore” Trimble Pathfinder PRO-XR, quest’ultimo destinato alla dotazione di squadre operanti nelle situazioni orografiche e di copertura forestale più difficili. Nel primo caso, ricevitore GPS e computer palmare sono integrati in un unico strumento, nel secondo il ricevitore GPS, alloggiato in uno zainetto, viene controllato da un computer palmare Intermec 700.
Il GPS viene usato sia in modalità navigazione (con uso del dato proveniente da posizionamento istantaneo) che in rilevamento stazionario (con uso del dato proveniente dalla media di un elevato numero di posizionamenti stazionari istantanei). Questa seconda modalità è in particolare adottata per il posizionamento sia del punto di campionamento che di altri punti cospicui di appoggio, appositamente istituiti per facilitare il successivo ritrovamento del punto campione. |
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INFOR2 è customizzato per l’Inventario Forestale Nazionale: al suo interno sono state sviluppate funzionalità avanzate di navigazione non presenti nei più diffusi software commerciali GPS/GIS per piattaforma palmare, così come procedure topografiche tradizionali di navigazione, da impiegare come alternativa in caso di difficoltà di ricezione del segnale GPS. Al tempo stesso sono state escluse le funzionalità non indispensabili che potessero indurre in errore i rilevatori.
INFOR2 soddisfa inoltre l’esigenza strategica consistente nell'autocertificazione della qualità del dato geografico, che si concretizza nell’associazione automatica del dato posizionale agli attributi dello specifico elemento territoriale posto in rilevamento. Questa associazione parte sin dalla generazione (in base al disegno campionario) e produzione delle coordinate nominali di ciascun punto di campionamento ( corrispondenti a quelle visualizzate in Fase 1 sulle ortofoto digitali) e accompagna il percorso storico del punto fino alla conclusione dei rilievi e delle elaborazioni.
In pratica non esiste né prima, nè durante né dopo il rilievo la possibilità di inserire manualmente coordinate. Quelle nominali dei punti di campionamento da individuare al suolo vengono inoltrate alle squadre di rilevamento direttamente dal database del server centrale, mentre quelle rilevate sul campo sono sempre archiviate in un file gps corredato dai desiderati indicatori qualitativi, e trasmesse al server centrale. |
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