Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Corpo Forestale dello Stato
Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA-MPF)
 
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INFOR2
 
Sezione 2 R1 del programma INFOR2 (fonte: archivio ISAFA) INFOR2 è il software applicativo concepito per guidare i rilevatori in tutte le fasi del rilievo in campo e di archiviazione e trasmissione dei dati, durante la Fase 2 dell’Inventario Forestale Nazionale. Realizzato da Galileo Sistemi S.r.l. su procedura e con la collaborazione allo sviluppo e al test da parte di CRA-ISAFA, INFOR2 costituisce l’ambiente nel quale si realizza l’integrazione tra dati di navigazione e posizionamento GPS e i database contenenti i dati inventariali , sia quelli provenienti dalla prima fase (trasmessi dall’archivio centrale all’operatore) che quelli costruiti con i dati rilevati al suolo nelle fasi successive (inoltrati dall’operatore di campagna all’archivio centrale).

L’architettura software è costituita da un’interfaccia utente che consente l’archiviazione dei dati rilevati in un database client/server locale (residente sul computer portatile in dotazione ad ogni squadra) che a sua volta opera sincronizzazioni con un server centrale remoto (posto presso la struttura centrale del CFS) attraverso una connessione Intranet o Internet.
L’interfaccia utente è stata realizzata in due versioni: una destinata alla piattaforma PC (notebook) e denominata INFOR2 desktop, l’altra operante su computer palmare e denominata INFOR2 mobile.

La versione mobile è naturalmente quella impiegata nei rilievi di campagna, mentre la versione desktop viene impiegata per il controllo, la correzione, il completamento dei dati e il loro inoltro all’archivio centrale. Le due versioni sono del tutto analoghe sul piano dell’ interfaccia utente, fatte salve le ovvie diversità dovute alle diverse caratteristiche degli hardware su cui operano.

INFOR2 è articolato in sezioni che guidano il rilevatore nello svolgimento logico (e cronologico) dei diversi passi della procedura di navigazione assistita da GPS o DGPS/RT (verso il punto di campionamento di volta in volta selezionato), nel suo posizionamento di dettaglio, nella sua materializzazione, nel rilevamento dei dati ecologico/forestali e nel loro controllo. La sequenza di accesso alle sezioni e di rilevamento dei dati, pur contenendo alcune necessarie propedeuticità, è flessibile per adattarsi ai diversi scenari reali di rilevamento. In alcune sezioni vengono eseguite delle elaborazioni funzionali all’ottenimento di informazioni che devono essere impiegate in tempo reale.

L’hardware di elezione cui INFOR2 mobile è destinato è quello dei due modelli di ricevitore GPS a suo tempo scelti dal Corpo Forestale dello Stato, dopo specifica sperimentazione CRA-MPF, per i rilievi INFC. Si tratta del ricevitore Trimble GEO-CE XT e del “fratello maggiore” Trimble Pathfinder PRO-XR, quest’ultimo destinato alla dotazione di squadre operanti nelle situazioni orografiche e di copertura forestale più difficili. Nel primo caso, ricevitore GPS e computer palmare sono integrati in un unico strumento, nel secondo il ricevitore GPS, alloggiato in uno zainetto, viene controllato da un computer palmare Intermec 700.
Il GPS viene usato sia in modalità navigazione (con uso del dato proveniente da posizionamento istantaneo) che in rilevamento stazionario (con uso del dato proveniente dalla media di un elevato numero di posizionamenti stazionari istantanei). Questa seconda modalità è in particolare adottata per il posizionamento sia del punto di campionamento che di altri punti cospicui di appoggio, appositamente istituiti per facilitare il successivo ritrovamento del punto campione.
Sezione P4-A del programma INFOR2 (fonte: archivio ISAFA)

INFOR2 è customizzato per l’Inventario Forestale Nazionale: al suo interno sono state sviluppate funzionalità avanzate di navigazione non presenti nei più diffusi software commerciali GPS/GIS per piattaforma palmare, così come procedure topografiche tradizionali di navigazione, da impiegare come alternativa in caso di difficoltà di ricezione del segnale GPS. Al tempo stesso sono state escluse le funzionalità non indispensabili che potessero indurre in errore i rilevatori.
INFOR2 soddisfa inoltre l’esigenza strategica consistente nell'autocertificazione della qualità del dato geografico, che si concretizza nell’associazione automatica del dato posizionale agli attributi dello specifico elemento territoriale posto in rilevamento. Questa associazione parte sin dalla generazione (in base al disegno campionario) e produzione delle coordinate nominali di ciascun punto di campionamento ( corrispondenti a quelle visualizzate in Fase 1 sulle ortofoto digitali) e accompagna il percorso storico del punto fino alla conclusione dei rilievi e delle elaborazioni.
In pratica non esiste né prima, nè durante né dopo il rilievo la possibilità di inserire manualmente coordinate. Quelle nominali dei punti di campionamento da individuare al suolo vengono inoltrate alle squadre di rilevamento direttamente dal database del server centrale, mentre quelle rilevate sul campo sono sempre archiviate in un file gps corredato dai desiderati indicatori qualitativi, e trasmesse al server centrale.
Particolare attenzione è stata poi dedicata alla ottimizzazione e semplificazione delle operazioni di input in campagna, ottenute con diverse strategie:
punto elenco ricorrendo ovunque possibile alla trascodifica dei dati, che ne facilita l’input tramite menu a scelta multipla, onde minimizzare il ricorso alla scrittura con tastiera virtuale;
punto elenco prevedendo l’uso di note vocali per annotazioni e descrizioni di una certa lunghezza;
punto elenco predisponendo alcune semplici funzionalità di disegno a mano libera con cui realizzare eventuali schizzi, archiviati nei comuni formati grafici da allegare alle monografie dei punti;
punto elenco implementando nel database una significativa documentazione fotografica del rilievo e degli scenari forestali coinvolti, attraverso la predisposizione di opportuni campi per la memorizzazione di file immagine prodotti con fotocamera digitale;
punto elenco creando dei controlli automatici di congruenza basati su relazioni logiche tra campi: se una determinata caratteristica assume un certo valore (quantitativo o qualitativo), un’altra ad essa collegata consente al rilevatore solo l’inserimento di valori congruenti con la prima;
punto elenco inserendo funzionalità di controllo della completa compilazione di tutte le sezioni prima che i dati siano trasmessi al server centrale
Forestali su monti umbri
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