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Attraverso l’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio, il Corpo Forestale dello Stato persegue i seguenti obiettivi:
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fornire un quadro conoscitivo delle risorse forestali nazionali completo e aggiornato sul patrimonio forestale nazionale per integrare le statistiche nazionali relative alle foreste in modo coerente con gli standard internazionali; |
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fornire alle Amministrazioni Statali e Regionali le informazioni di base necessarie per una moderna gestione sostenibile delle risorse forestali; |
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avviare la costruzione di un archivio aggiornabile che accolga i risultati delle attività di monitoraggio permanente delle risorse forestali nel loro complesso e, quindi, anche degli aspetti naturalistici ed ambientali; |
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utilizzare “tecnologie avanzate” in ambienti esterni e soprattutto “difficili”, che pongono l’Italia all’avanguardia in Europa e nel mondo nell’uso estensivo della tecnologia GPS nel settore forestale, per le successive applicazioni negli altri compiti istituzionali. |
I dati ricavati dall’Inventario Forestale Nazionale sono di importanza vitale per far fede agli impegni che l’Italia ha sottoscritto in ambito internazionale riguardo agli obblighi di reporting e sullo stato delle foreste a livello pan-europeo e globale (CE, MCPFE, FAO-UNECE). Coerentemente con gli obiettivi delineati, l’oggetto dell’indagine inventariale non è costituito solamente dai boschi veri e propri, che superano precise soglie di estensione, di copertura del suolo e di statura, ma anche da altre aree occupate da formazioni arboree e arbustive, quali i boschi radi e i boschi bassi, le boscaglie e gli arbusteti.
Dai primi risultati emerge che la superficie forestale italiana è sensibilmente cambiata rispetto al rilevamento inventariale degli anni Ottanta, a seguito dell’effettiva espansione delle aree occupate dalle formazioni arboree e arbustive ma anche per le modifiche introdotte nelle definizioni, ai fini dell’allineamento agli standard internazionali, e per l’impiego di moderne metodologie di rilievo che risultano più efficaci ed efficienti nell’osservazione del territorio.
Dalla stima di 8.675.100 ettari prodotta nel 1985, si è passati infatti ad una stima di quasi 10.470.000 ettari (circa 8.760.000 ettari di Foreste e 1.710.000 ettari di Altre terre boscate).
In ambito urbano sono stati infine stimati circa 93.000 ettari di parchi e di boschi di limitate dimensioni. |