Le procedure di calcolo impiegate per le stime di estensione garantiscono l’additività tra i diversi livelli gerarchici, per le stesse modalità degli attributi qualitativi, a meno di piccole differenze (da 1 a 3 ettari) dovute agli arrotondamenti di calcolo.
Le stime di superficie si riferiscono all’intero territorio nazionale e ai 21 distretti territoriali, le Regioni e le Province Autonome italiane, e si basano sui valori di estensione dei distretti territoriali ufficiali pubblicati dall’ISTAT per il 2002, i più aggiornati disponibili al momento dell’avvio delle prime fasi di progettazione del disegno inventariale.
Il menu a lato consente di individuare i dati di interesse a partire dalla selezione di uno degli argomenti secondo cui sono state raggruppate le tabelle. A ciascuno di questi corrisponde una pagina contenente alcune indicazioni per una corretta lettura delle tabelle e una serie di collegamenti per il download delle tabelle.
Maggiori dettagli sulle procedure seguite durante i rilievi e in particolare sulle definizioni e sulle classificazioni adottate sono disponibili nella documentazione di progetto, in particolare nel Manuale di campagna per i rilievi di seconda fase e nelle Istruzioni per il rilievo degli attributi di seconda fase.
Le principali tabelle presentate sono estratte dal rapporto INFC, Stime di superficie 2005.
I dati pubblicati nel presente sito sono di proprietà del Corpo Forestale dello Stato. La riproduzione è consentita a scopo di studio, ricerca e divulgazione, a condizione di citare la fonte secondo la seguente dicitura:
INFC 2005 – Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio. Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ispettorato Generale - Corpo Forestale dello Stato. CRA - Istituto Sperimentale per l’Assestamento Forestale e per l’Alpicoltura.
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